Blog monotematico contenente informazioni su ricerche, esplorazioni e notizie riguardanti il fiume carsico che nasce in Croazia, scorre superficialmente in Slovenia e si inabissa nella voragine di San Canziano - Škočjanske jame, per quindi sfociare nel mare Adriatico, in Italia. Il Reka-Timavo, un fiume misterioso, ancora ricco di tanti segreti.
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venerdì 13 novembre 2015

Risultati del tracciamento JSR-Trebiciano

Sono disponibili i risultati relativi al tracciamento del tratto compreso fra la Jama Sežanske Reke e l'Abisso di Trebiciano, elaborati dal dott. Luca Zini.
L'esperimento è stato proposto dalla Società Adriatica di Speleologia e dal Jamarski odsek Slovenskega planinskega društva, ed è stato condotto dall'Università di Trieste in collaborazione con alcuni studiosi indipendenti e con il contributo dello Jamarsko društvo Sežana. L'immissione del tracciante alla Jama Sežanske Reke è stato eseguito a cura del JOSPDT ed i campionamenti all'Abisso di Trebiciano sono stati effettuati dalla SAS.
La JSR si trova ad est dell'abisso di Trebiciano ad una distanza di 1,2 Km e sul fondo scorre una copiosa quantità d'acqua ascrivibile al corso sotterraneo del Timavo. Il giorno 4 ottobre 2015 sono stati immessi nelle acque di fondo della JSR 0,5 Kg di fluoresceina e l'acqua fluente a Trebiciano è stata monitorata con uno spettrofluorimetro in continuo. Dopo 4 giorni il tracciante è comparso a Trebiciano, con una curva di restituzione netta e poco codata, segno di transito dell'acqua in un mezzo non dispersivo (canale). Ipotizzando una portata a Trebiciano di 2,5 mc/s la restituzione è stata del 100%. La velocità apparente, calcolata sul massimo del picco di tracciante, è stata di soli 13 m/ora.


martedì 6 ottobre 2015

Avvio dei tracciamenti

Ha finalmente preso il via una nuova campagna di tracciamenti riguardanti il fiume Reka-Timavo.
La prima fase, avviata in questi giorni, prevede delle colorazioni tramite fluoresceina al fine di verificare il collegamento fra la grotta Jama Sežanske Reke e l'Abisso di Trebiciano.
Queste due cavità sono vicine (circa un chilometro fra i due ingressi) e si è sempre pensato ad un loro diretto collegamento, ma con le esplorazioni effettuate recentemente nel corso delle spedizioni subacquee del TSE si è visto come il collettore "a monte" dell'Abisso di Trebiciano si diriga quasi in direzione opposta.
Questo primo tracciamento darà quindi maggiori informazioni sul collegamento fra le due cavità, sulla velocità di scorrimento dell'acqua e sulle caratteristiche di questo tratto di fiume sotterraneo.
L'esperimento viene condotto dall'Università di Trieste (Dipartimento di Geoscienze), dal Jamarski odsek Slovenskega planinskega društva, dalla Società Adriatica di Speleologia, con l'aiuto di alcuni studiosi indipendenti ed il contributo dello Jamarsko društvo Sežana.











Foto Claudio Bratos

lunedì 5 ottobre 2015

Portate nell'abisso di Trebiciano

Su proposta del dott. Fabio Gemiti è stata realizzata un'interessante misura di portata delle acque presenti sul fondo dell'Abisso di Trebiciano (n. 17 VG), mediante iniezione di cloruro sodico e monitoraggio con sonde di conducibilità.
Tale misura è stata effettuata il giorno 11 agosto 2015 da parte dell'Università di Trieste in collaborazione con la Società Adriatica di Speleologia. L'esperimento ha dato esiti molto soddisfacenti e la portata è risultata di 0,6 mc/s (media di tre punti di controllo del tracciante immesso nella galleria di adduzione).
Ulteriori apporti di conoscenza sul chimismo e idrometria delle acque di Trebiciano saranno forniti da un puntuale esame dei dati della sonda in continuo installata dall'Università di Trieste.