Blog monotematico contenente informazioni su ricerche, esplorazioni e notizie riguardanti il fiume carsico che nasce in Croazia, scorre superficialmente in Slovenia e si inabissa nella voragine di San Canziano - Škočjanske jame, per quindi sfociare nel mare Adriatico, in Italia. Il Reka-Timavo, un fiume misterioso, ancora ricco di tanti segreti.
Visualizzazione post con etichetta Slovenia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Slovenia. Mostra tutti i post

giovedì 25 maggio 2017

Immersioni nelle Škocjanske jame

In data 24-25 maggio 2017 all'interno della grotta di San Canziano-Skocjan, quattro speleosub sloveni hanno esplorato nuovi tratti sommersi a partire dal Zaliti Kanal, caverna situata oltre il sifone (dihnik) Ledeni della caverna Marchesetti (ultimo tratto aereo raggiungibile senza attrezzatura subacquea, al termine del canyon sotterraneo, dove scompare il fiume Reka).
Le esplorazioni hanno portato a 200 metri di nuova galleria in direzione Kacna Jama, ed altri 200 in una diramazione laterale. La profondità raggiunta  stata di 25 metri.
Hanno effettuato le immersioni i seguenti spelosub: Aljoša Krivec e Sebastjan Žagar (Jamarsko društvo Gregor Žiberna - Divača), Damir Podnar - Dado (Sirena Sub - Nova Gorica) e Simon Burja (Jamarsko društvo Simon Robič - Domžale).
Hanno collaborato nel trasporto dei materiali le seguenti Associazioni: C.R.C Seppenhoffer, Sirena Sub, Jamarsko društvo Gregor Žiberna – Divača, Jamarsko društvo Simon Robič – Domžale, Jamarsko društvo Rakek, Jamarsko društvo Sežana, Jamarski klub Železničar, Società Adriatica di Speleologia, Speleo klub Planivy, Športno društvo Explorer.

Organizzazione generale: Park Škocjanske jame.


Durante l'estate, da parte di speleosub cechi, sono state fatte anche delle immersioni in Kacna Jama, nei rami a valle in direzione Povir, senza sostanziali novità esplorative.






(Fot Borut Lozej)

giovedì 22 settembre 2016

Tracciamento a Gorenje Vreme

A metà settembre 2016, è stato possibile realizzare un nuovo esperimento di tracciamento delle acque, approfittando di un momento di eccezionale magra nel quale il fiume Reka veniva totalmente assorbito dalle perdite dell'alveo nei pressi di Gorenje Vreme, sei chilometri a monte delle grotte di Skocjan.
La portata del fiume era di circa 1 mc/s, non vi era  continuità delle acque tra Vreme e Skocjan ed i cinque chili di fluoresceina immessi nell'inghiottitoio sono stati assorbiti nel sottosuolo in poco più di un'ora dall'immissione.
Spettrofluorimetri da campo sono stati posizionati nelle grotte di San Canziano e nell'abisso di Trebiciano da parte del Dipartimento di matematica e geoscienze dell'Università di Trieste, con l'aiuto della Società Adriatica di Speleologia.
I campioni quotidiani prelevati dall'abisso di Trebiciano ed il monitoraggio strumentale in continuo hanno dato, con grande sorpresa, esito negativo per quanto riguarda il passaggio del tracciante, aprendo nuove possibilità, e prospettive per ulteriori indagini.
A Skocjan l'esito negativo era invece atteso.
Dopo quaranta giorni la fluoresceina è stata rilevata alle risorgive del Timavo e alle sorgenti Sardos.

Fondamentale per la buona riuscita dell'esperimento il contributo del dott. Fabio Gemiti, di Mario Galli e del Park of Skocjanske Jame.

Vedi anche: notizia Facebook





mercoledì 9 dicembre 2015

Rilievo JSR

E' stato recentemente ultimato il nuovo rilievo della Jama Sežanske Reke.
Le dimensioni aggiornate della grotta sono le seguenti: sviluppo spaziale 1.311 m, sviluppo planimetrico 941 m e profondità 339 m.

Rilievo:
Simon Burja, Matjaž Božič, Bor Vidic (DZRJ SR Domžale),
Andrej Kristan (Jokl JD Logatec),
Marko Kavčič (JD Gorenja vas),
Marjan Vilhar, Matej Bizjak (DZRJ LČ Postojna),
Božo Remškar (JDDR Ajdovščina).


(Rilievo aggiornato)


Vedi anche la notizia apparsa sul sito del JDDR - Ajdovščina.

venerdì 13 novembre 2015

Risultati del tracciamento JSR-Trebiciano

Sono disponibili i risultati relativi al tracciamento del tratto compreso fra la Jama Sežanske Reke e l'Abisso di Trebiciano, elaborati dal dott. Luca Zini.
L'esperimento è stato proposto dalla Società Adriatica di Speleologia e dal Jamarski odsek Slovenskega planinskega društva, ed è stato condotto dall'Università di Trieste in collaborazione con alcuni studiosi indipendenti e con il contributo dello Jamarsko društvo Sežana. L'immissione del tracciante alla Jama Sežanske Reke è stato eseguito a cura del JOSPDT ed i campionamenti all'Abisso di Trebiciano sono stati effettuati dalla SAS.
La JSR si trova ad est dell'abisso di Trebiciano ad una distanza di 1,2 Km e sul fondo scorre una copiosa quantità d'acqua ascrivibile al corso sotterraneo del Timavo. Il giorno 4 ottobre 2015 sono stati immessi nelle acque di fondo della JSR 0,5 Kg di fluoresceina e l'acqua fluente a Trebiciano è stata monitorata con uno spettrofluorimetro in continuo. Dopo 4 giorni il tracciante è comparso a Trebiciano, con una curva di restituzione netta e poco codata, segno di transito dell'acqua in un mezzo non dispersivo (canale). Ipotizzando una portata a Trebiciano di 2,5 mc/s la restituzione è stata del 100%. La velocità apparente, calcolata sul massimo del picco di tracciante, è stata di soli 13 m/ora.


martedì 6 ottobre 2015

Avvio dei tracciamenti

Ha finalmente preso il via una nuova campagna di tracciamenti riguardanti il fiume Reka-Timavo.
La prima fase, avviata in questi giorni, prevede delle colorazioni tramite fluoresceina al fine di verificare il collegamento fra la grotta Jama Sežanske Reke e l'Abisso di Trebiciano.
Queste due cavità sono vicine (circa un chilometro fra i due ingressi) e si è sempre pensato ad un loro diretto collegamento, ma con le esplorazioni effettuate recentemente nel corso delle spedizioni subacquee del TSE si è visto come il collettore "a monte" dell'Abisso di Trebiciano si diriga quasi in direzione opposta.
Questo primo tracciamento darà quindi maggiori informazioni sul collegamento fra le due cavità, sulla velocità di scorrimento dell'acqua e sulle caratteristiche di questo tratto di fiume sotterraneo.
L'esperimento viene condotto dall'Università di Trieste (Dipartimento di Geoscienze), dal Jamarski odsek Slovenskega planinskega društva, dalla Società Adriatica di Speleologia, con l'aiuto di alcuni studiosi indipendenti ed il contributo dello Jamarsko društvo Sežana.











Foto Claudio Bratos